Concorso d’architettura Spazi per la didattica. Fase intermedia di sviluppo del Campus USI -Accademia di architettura Mendrisio

Mendrisio, 2015. Concorso a una fase con procedura selettiva, 1. Premio

Paesaggio: : Antón Landschaft
Architettura: Buchner Bründler Architekten, Zürich.
Ente banditore: USI -Università della Svizzera italiana – Accademia di architettura

Luogo L’attuale Accademia di architettura di Mendrisio si presenta spazialmente come aggregazione di differenti tipologie di edifici, il cui singolo valore storico e spaziale, risultato di differenti epoche, fatica a trovare uniformità e coerenza soprattutto dal punto di vista delle connessioni. Il complesso che nasce e si sviluppa sull’asse stradale di Via Turconi comprendeva originariamente l’omonimo Palazzo Turconi, Villa Argentina e l’adiacente parco. Le contingenti necessità di spazi di lavoro e studio dovute all’aumento degli studenti, ha portato pero alla creazione in differenti periodi, di nuovi edifici: Palazzo Canavèe, la biblioteca e il teatro dell’architettura. Singoli edifici non coinvolti in una visione globale di Campus, la cui superficie d’appoggio (parco e spazi aperti) topograficamente protratta verso valle, diventa nuovo elemento di unione.

Concetto In questo contesto, la semplice riorganizzazione e il ritocco degli spazi aperti porterebbe a uniformare, non solo il nuovo edificio con quelli esistenti, ma anche l’intero Campus con il territorio circostante. Il concetto di collegamento alle diverse scale. Innanzitutto quella Territoriale, con il ripristino e la riorganizzazione dell’originario Parco di Villa argentina, che si estende ben oltre l’area di riflessione oggetto di concorso, ma che rappresenta storia e documento caro alla città di Mendrisio. Una dimenticata dimensione di parco che ospita essenze vegetali centennali dl grande valore paesaggistico.

Subito dopo: la scala del Campus Universitario. Il ritocco e il miglioramento dei collegamenti su tutta l’area, ispirati alla qualità dei percorsi neoclassici intorno a Villa Argentina. Uniformità di materiali e forme allo scopo di leggere gli spazi esistenti e il nuovo spazio per la Didattica, come un tutt’uno. Un unità che aderisce al contesto esistente anche dal punto di vista della circolazione, rimasta immutata se non per il nuovo percorso che attraversa il fabbricato Vignetta. Collegamento più diretto tra la zona Est (Palazzo Canavée, Villa Argentina e Parco) e quella Ovest (Palazzo Turconi – Teatro dell’Architettura – Spazi per la didattica) del perimetro di riflessione. Proprio nella parte Ovest, il progetto del paesaggio prevede il ridisegno dello spazio aperto antistante Palazzo Turconi le cui forme verdi tutelano, innalzano e accompagnano la struttura dei percorsi fatti di ghiaietto, verso il Teatro dell’Architettura e il nuovo Spazio per la didattica.

Sequenza e diversità di spazi connessi e riconoscibili dalla materialità e da una vegetazione diffusa su tutta l’area. É perciò un nuovo paesaggio quello del Campus di Mendrisio. Materiali e forme che si legano nell’intento di ospitare nel futuro quanti più studenti, eventi e conoscenza tutelando il valore degli elementi storico – paesaggistici del contesto.